Il club nasce nel febbraio del 1974 sotto il nome di Circolo Vela Toscolano Maderno, il CVTM, ad opera di un gruppo di appassionati velisti locali già iscritti al CVG ma desiderosi di dare alla propria cittadina l’orgoglio dell’autonomia.
A dare vita al nuovo sodalizio sono il Presidente Ezio Dubbini insieme ai soci fondatori Andrea Bondoni, Bruno Bernardi, Giancarlo Ginepro ed Alcide Morani, diventando poco dopo la sezione Vela della Polisportiva Toscolano Maderno, la cui sede provvisoria era sulla statale sotto l’Hotel Bel Soggiorno. Qualche anno dopo questa viene trasferita in un piccolo manufatto sul Golfo ed ottiene dalla Amministrazione Comunale l’uso del “Campo Ippico” sul Lungolago per ospitare le barche ed il magazzino. Da quel momento vengono avanzate una serie di richieste per l’ottenimento di una sede adeguata alla fama che il CVTM ha guadagnato sul campo, e soltanto nel 2007 arriverà l’assegnazione di un’area portuale e di una sede, che a breve sarà oggetto di ristrutturazione.
Il Circolo, sin dalla sua creazione, fonda la sua attività agonistica sociale attraverso tre regate annuali che si succedono annualmente diventando appuntamenti tradizionali della Vela Benacense:
- La Regata del Piantù per le classi crociera
- La regata notturna di Sant’ Ercolano
- La Regata per monotipi
a cui seguiranno negli anni novanta:
- Il Trofeo Valle delle Cartiere
- La regata del Preludio
- Il Campionato Invernale
attualmente in collaborazione con il Centro Nautico Portese.
Nel 1990 è il presidente Renzo Mulazzi a reggere le sorti del CVTM, ed al suo arrivo trova una situazione né facile né florida.
I soci sono soltanto 35 e l'attività del club è ridotta all'osso. Ma in quattro anni di intenso lavoro e di presidenza lungimirante i soci diventano 400, il Circolo incrementa l'attività organizzativa promuovendo campionati italiani di varie classi (Fun, FJ, Miniton, Joker) ma soprattutto dando un entusiastico slancio alla attività giovanile, autentica passione del Presidente Mulazzi e fiore all'occhiello del CVTM, a cominciare dalla classe Optimist che nella versione “a squadre” si classifica per cinque anni di seguito tra le prime quattro a livello nazionale.
Ma è nelle classifiche individuali che arrivano le grandi soddisfazioni in un crescendo entusiasmante: nel ’97 con Marco Baruzzi e nel ’99 con Luca Dubbini (nipote di Ezio) che vincono il Campionato Italiano Primavela; nel ’98 con il secondo posto di Luca Bursic al Mondiale Optimist a Squadre e l’altro secondo posto di Riccardo Giovanelli nell’Europeo a Squadre.
Sempre il '98 è l'anno che segna l'esplosione di Giulia Conti, che vince l’argento agli Europei a Spalato seguìto dall’oro agli Europei di Atene ‘99. "È una questione di metodo", spiega il presidente Renzo Mulazzi, "puntare sull’eccellenza nella scelta degli allenatori e sul semplice e leale atteggiamento sportivo dei ragazzi".
A conferma di ciò, i risultati continuano ad arrivare con Luca Dubbini che vince il Campionato Italiano nel 2002 e con suo fratello Leonardo Dubbini che nel 2004 vince il Campionato Mondiale under 13 in Ecuador ed un argento (che forse sarà trasformato in oro a seguito di protesta nei confronti del vincitore) nel campionato Europeo del 2007 in Grecia, oltre ai vari campionati italiani vinti dai tutti e tre i ragazzi.
Non può inoltre passare inosservato l’albo d’oro del famoso Meeting Internazionale del Garda, la manifestazione che rimane sempre all’apice del Guinness dei primati per il numero di imbarcazioni partecipanti da tutto il mondo,oltre settecento, dove figurano vincitori assoluti Giulia nel 2000, Luca nel 2003 e Leonardo Dubbini nel 2006.
Giulia invece dopo l’Optimist, a parte una breve parentesi nell’Europa ed una attività consistente sul Match Race che la porta fino alla quarta posizione mondiale della specialità, passa all’Yngling per richiesta della Federazione Italiana Vela e partecipa alle Olimpiadi di Atene, al termine delle quali, pur rimanendo socia onoraria del CVTM viene tesserata dalla Marina Militare. Attualmente è numero uno della Ranking Mondiale del 470 e si è selezionata per le Olimpiadi di Pechino.
Nel 2005 Renzo Mulazzi crea la nuova Associazione Remiera di Gardone e ne diventa Presidente; lascia la guida del CVTM ad Alcide Morani, che ne è tuttora Presidente.